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venerdì 21 febbraio 2014

La moda ispirata agli anni '20 conquista tutte!

"La moda passa, lo stile resta".
Gabrielle Coco Chanel

Quasi impossibile non subire il fascino esercitato dalle dive del cinema muto, icone senza tempo di eterea eleganza, dai capelli scolpiti in onde composte e dai visi bellissimi, incorniciati da sopracciglia sottili e valorizzati dall'uso della cipria bianca e dal disegno, rigorosamente a cuore, delle labbra dal colore vermiglio.
Lo stile degli anni ‘20 vanta, senza dubbio, grande personalità e magnetismo e contempla dettagli indimenticabili: frange spettacolari, paillettes luccicanti, lunghe collane di perle, piume chiccosissime, scarpette con cinturino alla caviglia, stole di pelliccia e collant con la riga sul retro delle gambe.
Abbandonati corsetti soffocanti, le donne, in preda ad una frizzante emancipazione, scoprono nuova libertà di movimento e di seduzione grazie ad abiti dalle linee morbide e femminili, tagliati all'altezza dei fianchi, perfetti per danzare al ritmo del Charleston.
A completare il look, entrano in scena adorabili cappellini privi di falda, o con falda mini (la celebre cloche), con decori vistosi su un lato, calati sugli occhi bistrati di donne dal fascino misterioso.
Anche le donne delle terre del nord apprezzano lo stile vintage e raffinato e lo interpretano in modo stravagante e personale, soprattutto in occasione di feste in maschera o a tema, che frequentemente si organizzano anche fra amici. Non immaginatele, dunque, sempre avvolte in capi informi e con ai piedi scarponi da neve! 
Inoltre tali modelli tratti dalla moda passata sono facilmente rivisitati in chiave attuale, coniugando comfort e eleganza, per esempio giocando con gli accessori e indossando, anche con le basse temperature, deliziosi cappelli in lana, con maxi fiore all'altezza di un orecchio, collane lunghissime e scintillanti o mini borsette ricoperte di deliziose perline.

Emma Fenu

tratto da









venerdì 10 gennaio 2014

Quando la cicogna bussa alla porta



"Nascere è ricevere un intero universo in dono".

"Il tempo ci rende adulti. E il tempo fa sì che antichi templi crollino e che isole ancora più antiche sprofondino nel mare. C'era davvero un libro nel più grosso dei quattro panini che il panettiere di Dorf mi aveva messo nel sacchetto? non c'è domanda che rivolga a me stesso con maggiore frequenza. Analogamente a Socrate, potrei dire: «Una cosa sola so: ed è di non sapere nulla». Ma qualcosa, dentro di me, sa che c'è ancora un Jolly in giro per il mondo. Sarà lui a far sì che il mondo non si addormenti. In qualsiasi momento, in qualsiasi luogo, potrebbe spuntare un minuscolo giullare coperto di campanelli. E allora, guardandoci dritto negli occhi ci ripeterà le domande: «Chi siamo noi? Da dove veniamo?".

Jostein Gaarder



La nascita di un bambino è un evento magico: nonostante sia naturale e coevo alla vita dell'umanità, non cessa di stupire, ogni volta. E ogni volta, davanti ad un nuovo essere vivente, guardandone la boccuccia umida, la pelle aggrinzita, i pugnetti chiusi, i piedini piccoli e perfetti, non possiamo che provare gioia, tenerezza, speranza. 
L'arrivo di un neonato cambia, anzi stravolge, la famiglia, la casa, la quotidianità. Tutto si tinge di colori pastello, tutto sa di borotalco e di latte, tutto diventa più dolce, come in un'atmosfera da carillon, una ninna nanna popolata da cuccioli d'orso, di leone e di elefante, da uccellini, coniglietti e agnellini.
Ecco alcune mie creazioni destinate ai "nuovi arrivati": cornici, ghirlande, pupazzi e album per fotografie.









Il primo regalo che si confeziona per un bimbo, quando ancora è cullato nel ventre materno, è un manufatto in lana: una copertina, un maglioncino, un cappellino, un paio di calzine...piccoli e soffici batuffoli che dovranno scaldarlo e coccolarlo fin dai primi giorni. 
Vi mostro alcune mie creazioni, realizzate con tenero affetto e pregiata lana anallergica per due maschietti adorabili: un set composto da: copertina, munita di tasca, sacca porta oggetti, entrambe decorate con cuoricini handmade, e un quadretto con carta decorata, cuori in feltro, tag e mini maglioncino; e un cappellino modello "puffo", nei toni del panna e grigio, un formato maxi per una testolina piccina!



venerdì 20 dicembre 2013

La dolce e calda magia del Natale


"A Nord del Circolo Polare Artico, nell'Europa settentrionale, esiste una regione: la Lapponia.
In una capanna del bosco, circondata da abeti, vicino ad un allegro ruscello d'acqua limpida e fresca viveva Natale, il quale si dedicava ogni giorno a coltivare il suo orticello, a curare le sue renne e ad intagliare il legno, vivendo tranquillamente.
Vestiva sempre di rosso, il suo colore preferito.
Era un vecchietto assai buono e generoso con una lunga barba bianca ed aiutava spesso senza tirarsi mai indietro tutti i suoi vicini.
[...]
Babbo Natale entra quindi quella notte in ogni casa calandosi dal camino e riempiendo le calze che ogni bimbo appende sotto al camino, come d'usanza, e posando gli altri pacchetti più grossi sotto agli alberi di pino adornati a festa con luci e addobbi vari: palline, candeline, bastoncini di zucchero, e, anche nelle case delle famiglie più povere, gli alberi di pino venivano adornati con noci, mandarini, frutta secca, che profumavano l'aria di festa e che poi venivano mangiati in famiglia tutti insieme
".
Tratto da La Storia di Babbo Natale


"Nessuno sa mantenere un segreto meglio di un bambino".
Victor Hugo


 collage by Sabina Cedri

fotografia by Francesca Guerrini

Mancano pochi giorni a Natale. La mia casa, che si affaccia con le sue ampie finestre sui tetti gelati di Copenhagen, ha assunto ormai da tempo le festose sembianze di un laboratorio di elfi: è un tripudio colorato di tags con pizzi e cuori fustellati; di carte e stoffe con minute fantasie fanciullesche; di ghirlande formate da pigne, legno, trine e fiori; di candele che proiettano sui muri saettanti forme di stelle; di omini di zenzero chiusi in scatole di latta rossa e di fiocchi di neve in cristallo. Al centro del salotto ho provvisoriamente collocato una valigiona, zeppa di regalini, aperta ancora per poco...domani si parte, per trascorrere le vacanze con parenti ed amici. 
E, naturalmente, non possono mancare, sparsi ovunque, tanti accessori in lana: cappelli, scaldacollo, sciarpe, mezzi guanti, copertine, scaldatazza e tovagliette, tutto creato con amore e dedizione, immaginando il volto di chi dovrà riceverli.
Dedico questo post ai più piccoli, ai bambini meravigliosi per cui ho la gioia di confezionare capi morbidi, caldi e colorati, adatti per scaldare i loro dolci sorrisi, nell'attesa della magica notte!



 fotografie by Francesca Guerrini












giovedì 14 novembre 2013

Scaldacolli: farfalle di lana che scaldano anche il sorriso


"Nascere a primavera, morire con le rose,
sulle ali di uno zefiro nuotare nella luce,
cullarsi in grembo ai fiori appena schiusi,
in una brezza pura di profumi e d'azzurro,
scuotere, ancora giovane, la polvere alle ali,
volare come un soffio verso la volta infinita:
ecco della farfalla il destino incantato!
Somiglia al desiderio che non si posa mai,
che mai si sazia, ogni cosa sfiorando
per poi tornare al cielo, in cerca di piacere
".


Alphonse De Lamartine 





Fotografie by Francesca Guerrini


Adoro i colori, gli accostamenti inediti, l'accessorio che spicca su un outfit basic, che ci distingue, rendendoci uniche. 
Ci sono giornate, non solo estive, in cui si ha prepotentemente voglia di osare, di essere solari nonostante lo scrosciare della pioggia, di sfoggiare toni primaverili, ispirati alle meravigliose ali delle farfalle, anche se si cammina svelte per raggiungere la metro, anche se ci si immette nel caotico traffico cittadino, ben lontane da boschi incantati e da distese di campi fioriti.
Ogni favola è possibile, dentro di noi. 
E uno scaldacollo in preziosa morbida lana colorata, in cui fili e colori si intersecano e si susseguono come farfalle in volo, ci regala calore e dolcezza non solo a livello termico, ma anche interiore, circondando il nostro sorriso di luce e di allegria. 
Glam, chic e con brio!






giovedì 7 novembre 2013

Reinterpretazione della femminilità anni 20


"La moda passa, lo stile resta".
Gabrielle Coco Chanel


Lo stile degli anni 20 vanta grande personalità e magnetismo.
E' estremamente raffinato e femminile, contempla tubini (il mitico petite robe noir!), frange spettacolari, lunghe collane di perle, piume chiccosissime, scarpette con cinturino alla caviglia, cipria bianca e labbra rosse, rigorosamente a cuore.
A completare il look, entrano in scena adorabili cappellini privi di falda, o con falda mini (la celebre cloche), con decori vistosi su un lato, calati sugli occhi bistrati di donne dal fascino misterioso.



Perchè non reinterpretare questi modelli della moda passata in chiave attuale, coniugando comodità, confort e femminile eleganza? 
Ho voluto creare un deliziosi cappelli in lana, in svariati colori, con fiori realizzato ad uncinetto e abbelliti da fiocchetto in grosgrain, bottoncini e fiocchetti
Sono accessori decisamente versatili, declinabili in chiave sportiva o modaiola, caldissimi e dall'ispirazione retrò, che ancora oggi ci conquista.












martedì 5 novembre 2013

Un soffice e caldo autunno

"L’autunno è una seconda primavera, quando ogni foglia è un fiore".
Albert Camus


                                                     Copenhagen. Photography by Silvia Montis

Adoro l'autunno. 
Adoro la metamorfosi primordiale della natura, il suo progressivo mutare dei colori: il trionfo del rosso, del giallo, del marrone, del porpora. 
E'il tempo di passeggiate nei parchi, accompagnati dal crepitio delle foglie sotto i propri passi; di acquisti di capi di abbigliamento caldi e avvolgenti; di chiacchierate con le amiche davanti ad una tazza di tea o di cioccolata; di crepuscoli dorati immersi nell'aroma di castagne al fuoco.
E' il tempo della lana, di infiniti fili soffici e colorati che prendono forma fra le mie mani. E' il tempo di confezionare cappelli, guanti, mezzi guanti,scalda collo, sciarpe, stole.
Adoro l'autunno e adoro la magia della lana, che rinnova la mia casa e le mie giornate: ho scattato per voi alcune foto del mio fiabesco mondo creativo. 

Un felice e caldo autunno a tutti!

Emma