mercoledì 11 dicembre 2013

Altri Tempi


"Si trovarono a una ventina di iarde uno dall'altra, e il suo apparire era così improvviso, ch'era ormai impossibile evitare il suo sguardo. Subito i loro occhi s'incontrarono e a ciascuno il viso avvampò del più intenso rossore. Egli ebbe un vero e proprio soprassalto e per un attimo sembrò immobilizzato dalla sorpresa".
Jane Austen, Orgoglio e pregiudizio





collage by Sabina Cedri

Subisco l'incredibile fascino dei tempi antichi, dei secoli descritti da romanzi grondanti parole d'amore appassionato e d'ancestrale odio, in un turbinio di guerre di uomini, armi e sentimenti.
E' l'epoca di ville sontuose e di piccole casupole, con la pentola che bolle nel camino; di tavoli di legno dai mille solchi; di bauli contenenti pizzi, trine, foto, sospiri, pianti e segreti; di chiavi arrugginite che serrano portoni e cuori; di pagine ingiallite con dediche vergate con timorosa passione; di cornici con foto degli avi ritratti in pose severe; di fiori dal dolce profumo dell'attesa e del ricordo; di vestiti ampi e misteriosi indossati da donne a noi così simili e, al contempo, così distanti.
E' anche l'epoca dei lavori a maglia, delle ore serali segnate dal ticchettio dei ferri e dalle chiacchiere sommesse davanti al fuoco, mentre per le strade tutto già tace.
Ho creato accessori con filati dal gusto retrò, lane e fili di seta nei toni del marrone, del grigio, del nero e del beige. Sono capi estremamente contemporanei nel modello, nel comfort e nella praticità, ma possono trasportare in altri tempi...magia della lana! Ecco a voi alcuni cappelli e mezzi guanti ispirati alle atmosfere dei romanzi dei secoli trascorsi.


foto by Francesca Guerrini
foto by Francesca Guerrini
foto by Francesca Guerrini




Altre mie creazioni, non solo la lana è magica!




martedì 3 dicembre 2013

Lana candida come la Neve


"Come fai a sapere che lui è ancora vivo? 
Non lo so, non ne sono sicura ma io credo che lo sia. Vedi, prima che lui venisse in questa città la neve non era mai caduta, ma dopo il suo arrivo è caduta. Se ora lui non fosse lassù, non credo che nevicherebbe così. A volte può vedermi ancora ballare tra quei fiocchi".
dal film Edward Mani di Forbice di Tim Burton



"E’ come in un giorno di neve
quando sei li, alla finestra, e cominci ad osservare lo scenario che hai dinnanzi ai tuoi occhi:
tutto diventa rallentato, leggero, pulito, fermo, immacolato.
Avverti quanto sia caldo il tuo repiro
Senti chiaramente il battito del tuo cuore
Nessun rumore.
I tuoi occhi seguono il movimento di un fiocco più grande degli altri.
Ti domandi come sia stato quel volo,
rifletti sulla sua piccola, fredda, intensa, vita.
Senti l’importanza di un forte abbraccio.
Noti la concentrazione di tutti i colori in uno:
Il Bianco.
E’ come in un giorno di neve
che il mondo sembra fermarsi, fermarsi per consentirti di viaggiare,
in un luogo che ultimamente frequenti sempre meno:
la tua anima
”.
Anton Vanligt








Amo i capi bianchi da indossare durante le giornate fredde. Mi proiettano in una dimensione fantastica, mi fanno immaginare di dirigermi verso una baita dal tetto innevato, circondata da alberi e montagne dalle candide vesti. E' un colore che valorizza l'incarnato dorato che regala l'estate, ma conferisce fascino anche alla pelle diafana da bambola di porcellana.
Osiamo il bianco, circondandoci di accessori che riecheggiano i fiocchi di neve, la panna su un croissant appena sfornato, le piume dei cigni della fiaba di Andersen.

Creazioni by Lo Scrigno di Durvilia

La lana bianca è di particolare bellezza: tale colore, infatti, ne esalta la morbidezza e la dolcezza e rende giustizia ai capi handmade, valorizzandone la lavorazione minuziosa.
Vi propongo alcune mie candide creazioni: mezziguanti, scaldatazza, cappelli per donna e bimba. Come non avvertirne la soffice carezza anche solo attraverso le immagini? 


















lunedì 2 dicembre 2013

Gothic and Dark style



"Credo sia scuro e credo che pioverà" hai detto
"e c'è un vento che sembra la fine del mondo" hai detto
"ed è così freddo quasi fosse il freddo della tua morte"
poi hai sorriso per un secondo
".
The Cure, Plainsong


"I think it's dark and it looks like rain" you said
"and the wind is blowing like it's the end of the world" you said
"and it's so cold it's like thecold if you were dead"
and then you smiled for a second
".
The Cure, Plainsong



collage by Sabina Cedri

Il gothic style imperversa, non solo fra le giovanissime. Caratterizzato da tinte forti, nero in primis, ma anche da viola, bordeaux e nuances scure, prende spunto dalle fogge misteriose di abiti d’altri tempi, soprattutto dal periodo vittoriano. E' un mix affascinante di mantelli, corsetti, stivaletti, smoky eyes, smalto nero, borchie, croci, piercing e catene.
Gli stilisti contemporanei traggono ispirazioni dallo stile più puro, creando contrasti interessanti, in particolare con l'uso creativo e fantasioso dei teschi, apotropaici e, oggi, super fashion. L'odierna collezione autunno/inverno di Red Valentino ne è un esempio interessante e, a mio avviso, molto ben riuscito.


Non sono una dark lady, sono, però, una creativa e, come ogni donna, quando scelgo cosa indossare, davanti alle ante dell'armadio dischiuso, conferisco vita e forma tangibile al mio stato interiore del momento, il più delle volte non consapevolmente, ma in prenda all'istinto.
Quindi amo avere un tocco gothic, nel mio look personale, un mix di capi basic, shabby e vintage (qui a Copenhagen anche molto nordici!).



creazioni by Lo Scrigno di Durvilia



Anche la lana si presta ad interpretazioni dark. Ho creato un paio di mezzi guanti e una fascia dal triplice uso (scaldaorecchie, cappello e scaldacollo), coniugando un filato super soft, molto pregiato e confortevole, con la skull mania, ossia con l'aggiunta di un fiocchetto in raso nero e di un pendente a forma di teschio. In fondo, in tutte noi, alberga un lato oscuro da streghe!

"Se la guardi e provi desiderio, perciostesso essa è una strega".
Umberto Eco, Il nome della rosa











domenica 1 dicembre 2013

Wool Tea Party



«Come lo sai che sono matta?» disse Alice.
«Per forza,» disse il Gatto: «altrimenti non saresti venuta qui.»
Lewis Carroll





Un pomeriggio d'autunno, mentre per le strade di Copenhagen imperversa la pioggia scrosciante, prende vita un incontro al femminile fatto di chiacchiere, tea, tisane, crostata di marmellata e salame di cioccolato preparati in casa, biscottini al burro...e tanti gomitoli di lana! Sono ragazze, donne, di varie età e provenienza, alcune sanno sferruzzare, altre imparano i primi rudimenti, tutte sono avvolte dal calore della condivisione. Come fili di lana, si intrecciano storie personali, lingue e costumi, esperienze e sogni e l'atmosfera di Natale comincia ad aleggiare nell'aria!


"Siamo legati da infiniti fili sottili, facili da recidere a uno a uno, 
ma che essendo intrecciati tra loro formano corde indistruttibili".
Isabel Allende


Ecco le foto dei preparativi:







Ed ecco la testimonianza fotografica, opera di Silvia Montis: