lunedì 2 dicembre 2013

Gothic and Dark style



"Credo sia scuro e credo che pioverà" hai detto
"e c'è un vento che sembra la fine del mondo" hai detto
"ed è così freddo quasi fosse il freddo della tua morte"
poi hai sorriso per un secondo
".
The Cure, Plainsong


"I think it's dark and it looks like rain" you said
"and the wind is blowing like it's the end of the world" you said
"and it's so cold it's like thecold if you were dead"
and then you smiled for a second
".
The Cure, Plainsong



collage by Sabina Cedri

Il gothic style imperversa, non solo fra le giovanissime. Caratterizzato da tinte forti, nero in primis, ma anche da viola, bordeaux e nuances scure, prende spunto dalle fogge misteriose di abiti d’altri tempi, soprattutto dal periodo vittoriano. E' un mix affascinante di mantelli, corsetti, stivaletti, smoky eyes, smalto nero, borchie, croci, piercing e catene.
Gli stilisti contemporanei traggono ispirazioni dallo stile più puro, creando contrasti interessanti, in particolare con l'uso creativo e fantasioso dei teschi, apotropaici e, oggi, super fashion. L'odierna collezione autunno/inverno di Red Valentino ne è un esempio interessante e, a mio avviso, molto ben riuscito.


Non sono una dark lady, sono, però, una creativa e, come ogni donna, quando scelgo cosa indossare, davanti alle ante dell'armadio dischiuso, conferisco vita e forma tangibile al mio stato interiore del momento, il più delle volte non consapevolmente, ma in prenda all'istinto.
Quindi amo avere un tocco gothic, nel mio look personale, un mix di capi basic, shabby e vintage (qui a Copenhagen anche molto nordici!).



creazioni by Lo Scrigno di Durvilia



Anche la lana si presta ad interpretazioni dark. Ho creato un paio di mezzi guanti e una fascia dal triplice uso (scaldaorecchie, cappello e scaldacollo), coniugando un filato super soft, molto pregiato e confortevole, con la skull mania, ossia con l'aggiunta di un fiocchetto in raso nero e di un pendente a forma di teschio. In fondo, in tutte noi, alberga un lato oscuro da streghe!

"Se la guardi e provi desiderio, perciostesso essa è una strega".
Umberto Eco, Il nome della rosa











domenica 1 dicembre 2013

Wool Tea Party



«Come lo sai che sono matta?» disse Alice.
«Per forza,» disse il Gatto: «altrimenti non saresti venuta qui.»
Lewis Carroll





Un pomeriggio d'autunno, mentre per le strade di Copenhagen imperversa la pioggia scrosciante, prende vita un incontro al femminile fatto di chiacchiere, tea, tisane, crostata di marmellata e salame di cioccolato preparati in casa, biscottini al burro...e tanti gomitoli di lana! Sono ragazze, donne, di varie età e provenienza, alcune sanno sferruzzare, altre imparano i primi rudimenti, tutte sono avvolte dal calore della condivisione. Come fili di lana, si intrecciano storie personali, lingue e costumi, esperienze e sogni e l'atmosfera di Natale comincia ad aleggiare nell'aria!


"Siamo legati da infiniti fili sottili, facili da recidere a uno a uno, 
ma che essendo intrecciati tra loro formano corde indistruttibili".
Isabel Allende


Ecco le foto dei preparativi:







Ed ecco la testimonianza fotografica, opera di Silvia Montis:

















martedì 26 novembre 2013

Il piacere delle piccole cose

"Le cose piccole hanno l'aria di nulla ma danno la pace. Sono come i fiori dei campi verdi. Li crediamo senza profumo e tutti insieme imbalsamano l'aria". 
Georges Bernanos


L'infinito piacere delle piccole cose.
Vivo a Copenhagen da quattro mesi, ormai. E' una città di struggente bellezza, anche ora, battuta dal vento polare, sotto un cielo grigio. Racconta la sua grande Storia, attraverso monumenti e musei, e le sue grandi attrattive, attraverso i parchi e i canali che la caratterizzano. 
Ma ci sono anche piccoli dettagli, che cambiano le giornate, in qualunque posto del globo si abiti: posta davanti al supermercato, dove ci si reca quasi ogni giorno, ecco il fascino di una bancarella di fiori. Il dolce far capolino del rosa, del glicine, del violetto e del verde, riempie di allegria.




E veniamo alle mie creazioni in lana. Ho voluto intrecciare fili di merinos, di mohair e di seta, per ricreare il colore dell'astilbe, della lavanda e delle rose che si fonde con il grigio del cielo autunnale e dell'asfalto cittadino. Da questo mix immaginifico nascono cappelli, mezzi guanti e scaldacollo in morbida e pregiata lana. Anche la moda è poesia!















giovedì 21 novembre 2013

Il Potere del Nero


"Quest'ultimo era un animale bellissimo, di grossezza notevole, completamente nero, e straordinariamente intelligente. Parlando della sua intelligenza, mia moglie che in cuor suo non era scevra di una certa punta di superstizione, faceva frequenti allusioni all'antica credenza popolare secondo la quale tutti i gatti neri siano streghe travestite".
Edgar Allan Poe



Il nero è un colore alla cui tentazione non si può non cedere. E' sempre di moda, è un "must".
Conferisce indiscutibilmente eleganza, fascino, seduzione e mistero.
Ma è, soprattutto, facile da gestire, dona a tutte, è perfetto per mattina e sera, permette di giocare con colori a contrasto o di calarsi in una monocromia senza tempo e di sicuro effetto. Con un capo nero difficilmente si sbaglia.
Si può scegliere come essere e apparire, grazie al potere del nero: mimetizzate fra la folla o protagoniste; minimal o barocche; sexy o bon ton; glam o dark.



"Amo il nero che dà senso alla luce.
che attira la luce.
Amo il nero che racchiude in sé i colori,
il nero delle verità nascoste.
Amo il nero che mi ascolta
quando la luce mi parla.
Amo il nero della notte
che è inizio del nuovo giorno,
la rinascita dalla morte.
Amo il nero del dubbio
che mi spinge a cercare.
Amo il nero che danza
tra mille scintille nel vento.
Amo il nero dell’eclissi
che risplende nella mia mente
".
Tratto da Amo il nero, Alex N.



Ho creato con entusiasmo numerosi accessori neri di varie fogge, coniugando la magia del magnetismo noir con il confort della lana pregiata. Oggi ve ne mostro cinque, che racchiudono diverse essenze femminili: scaldacollo e cappello in lana misto seta, per chi ama uno stile femminile e deciso, collo in lana ed ecopelliccia, per chi ama distinguersi; cappello con pompon, per chi ama essere sempre perfettamente cool; mezzi guanti in lana e seta, per chi ama avvolgere le proprie mani in una soffice nuvola oscura.








giovedì 14 novembre 2013

Scaldacolli: farfalle di lana che scaldano anche il sorriso


"Nascere a primavera, morire con le rose,
sulle ali di uno zefiro nuotare nella luce,
cullarsi in grembo ai fiori appena schiusi,
in una brezza pura di profumi e d'azzurro,
scuotere, ancora giovane, la polvere alle ali,
volare come un soffio verso la volta infinita:
ecco della farfalla il destino incantato!
Somiglia al desiderio che non si posa mai,
che mai si sazia, ogni cosa sfiorando
per poi tornare al cielo, in cerca di piacere
".


Alphonse De Lamartine 





Fotografie by Francesca Guerrini


Adoro i colori, gli accostamenti inediti, l'accessorio che spicca su un outfit basic, che ci distingue, rendendoci uniche. 
Ci sono giornate, non solo estive, in cui si ha prepotentemente voglia di osare, di essere solari nonostante lo scrosciare della pioggia, di sfoggiare toni primaverili, ispirati alle meravigliose ali delle farfalle, anche se si cammina svelte per raggiungere la metro, anche se ci si immette nel caotico traffico cittadino, ben lontane da boschi incantati e da distese di campi fioriti.
Ogni favola è possibile, dentro di noi. 
E uno scaldacollo in preziosa morbida lana colorata, in cui fili e colori si intersecano e si susseguono come farfalle in volo, ci regala calore e dolcezza non solo a livello termico, ma anche interiore, circondando il nostro sorriso di luce e di allegria. 
Glam, chic e con brio!